Durante questa pandemia globale ci è sembrato che le cose si fermassero improvvisamente, ma nel mondo nulla si è mai davvero fermato. Tutto è in costante cambiamento e per non rimanere indietro la regola è sempre quella di osservare ed adattarsi.

Cambiando i processi di lavoro, le tecnologie e le esigenze di un mercato in continua evoluzione, va da sé che anche le figure professionali dovrebbero evolversi di pari passo.

Un tempo, la cannibalizzazione delle fette di mercato spettava agli esperti di marketing, oggi invece, dato che l’audience si concentra maggiormente sulle piattaforme digitali e i social network, i “vecchi” strumenti di marketing non sono più sufficienti.
Seppur creando la base teorica di ogni strategia, c’è la necessità di acquisire conoscenze tecniche nuove che sfociano nella programmazione informatica, nel copywriting e la grafica digitale.

Ecco che si parla di Growth Hackers, delle figure professionali ibride che mettono insieme competenze diversificate per creare strategie uniche, capaci di penetrare un mercato che ormai sembra saturo.

Questo succede in ogni settore, non solo nel marketing. Non fermatevi al bagaglio di conoscenze già acquisito, la chiave del successo, è l’adattamento al cambiamento.